{"id":1394,"date":"2019-12-04T06:52:36","date_gmt":"2019-12-04T06:52:36","guid":{"rendered":"https:\/\/festedelgrano.net\/en\/?p=1394"},"modified":"2019-12-05T07:14:43","modified_gmt":"2019-12-05T07:14:43","slug":"unesco-feste-del-grano-e-identita","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/festedelgrano.net\/en\/unesco-feste-del-grano-e-identita\/","title":{"rendered":"Unesco, feste del grano e identit\u00e0"},"content":{"rendered":"\n<p>Un nuovo tassello in direzione del ri\u00adconoscimento Unesco per le feste del grano fra Campania e Molise. E&#8217; il progetto, promosso dalla Regione Campania con la consulenza, scienti\u00adfica del laboratorio di antropologia del Suor Orsola Benincasa e degli antropologi Marino Niola, Elisabetta Moro, Helga Sanit\u00e0 e la parte\u00adcipazione delle comunit\u00e0 protagoniste. Questa mattina, alle 10, la pre\u00adsentazione presso la biblioteca Pa\u00adgliara del Suor Orsola Benincasa di Napoli. &#8220;Il progetto, intitolato &#8216;Ri\u00adtuali e carri artistici del grano. Ri\u00adcerche e studi finalizzati all&#8217;elabora\u00adzione di un dossier di candidatura di rete per l&#8217;iscrizione nella lista rappresentativa dei pa\u00adtrimoni culturali imma\u00adteriali dell&#8217;umanit\u00e0 Une\u00adsco&#8217;, vincitore del bando della Regione Campa\u00adnia, &#8211; spiega la professoressa Sanit\u00e0 &#8211; \u00e8 il risulta\u00adto di un percorso comin\u00adciato nel 2015 quando i comuni di Fontanarosa, Flumeri, Mirabella, Villanova, San Marco dei Cavoti (Bn), Foglianise (Bn) e Jelsi (Cb) hanno sottoscritto un protocollo d&#8217;intesa e una convenzione, affidan\u00addo al Suor Orsola Benicasa uno stu\u00addio di fattibilit\u00e0 per l&#8217;elaborazione di una proposta di candidatura di rete Unesco delle feste legate al ciclo del grano. In tutte queste comunit\u00e0 il grano diventa seme di vita comuni\u00adtaria e materia artistica che, nelle mani di sapienti artigiani, d\u00e0 vita a macchine spettacolari, carri, gigli, obelischi alti fino a 30 metri. Si trat\u00adta di riti, accomunati dalla presenza del grano, che diventano veri e pro\u00adpri dispositivi identitari, campanili capaci di creare comunit\u00e0, di favori\u00adre la partecipazione corale. E&#8217; cos\u00ec che pi\u00f9 comuni diventano un&#8217;unica comunit\u00e0 di rete, che desidera con\u00addividere le sue tradizioni con il resto del mondo, uscire dai confini regio\u00adnali e nazionali. Centrale in questo percorso il simbolo del grano, legato all&#8217;economia del mar Mediterraneo e dunque alla dieta mediterranea, gi\u00e0 patrimonio Unesco. Primo risultato l&#8217;iscrizione delle feste del grano nel\u00adl&#8217;inventario Ipic della Regione Cam\u00adpania e in quello del Ministero dei beni culturali. Il nuovo finanzia\u00admento della Regione ha permesso di intensificare la ricerca etnografica su questi particolari rituali, coin\u00advolgendo le comunit\u00e0 interessate, di comple\u00adtare la schedatura delle feste per gli inventari nazionali, organizzare giornate di studi e pro\u00addurre pubblicazioni. Questo incontro sar\u00e0 anche l&#8217;occasione per presentare il sito legato alle feste del grano e un spot che racconti la candidatura dei carri. Si carica di un valore certa\u00admente forte il fatto che questi riti ab\u00adbiano caratteristiche peculiari in ogni comune ma questa diversit\u00e0 si risolva in una radice comune&#8221;. Non ha dubbi Sanit\u00e0 &#8220;il riconoscimento Unesco pu\u00f2 rappresentare un&#8217;occasione di riscatto peri il Sud, una vetri\u00adna per le aree interne. L&#8217;iter \u00e8 ancora lungo, il dossier sar\u00e0 presentato al comitato nazionale Unesco e al Mini\u00adstero dei beni culturali per passare poi all&#8217;ufficio di Parigi. Si tratta un dossier, frutto dell&#8217;impegno di gio\u00advani antropologi che hanno raccolto interviste, presentato filmati, a par\u00adtire da una vera ricerca sul campo. E a chi mi chiede se sia ottimista sull&#8217;e\u00adsito della candidatura rispondo di s\u00ec.<\/p>\n\n\n\n<p>Del resto, si tratta di un modello gi\u00e0 accettato per altre candidature di re\u00adte come le macchine a spalla&#8221;. Inter\u00adverranno il rettore del Suor Orsola Lucio D\u2019Alessandro. Enrico Maria Corbi, direttore del dipartimento di scienze formative, Paola Villani, di\u00adrettrice del dipartimento di scienze umanistiche del Suor Orsola, i rap\u00adpresentanti istituzionali delle Re\u00adgioni Campania e Molise, l\u2019assessore allo sviluppo e al turismo della Re\u00adgione Campania Corrado Matera. la direttrice generale per le politiche culturali della Regione Rosanna Romano, la dirigente dell\u2019ufficio di staff per la promozione dei beni cul\u00adturali della Regione Nadia Murolo, gli antropologi Marino Niola e Hel\u00adga Sanit\u00e0, Elisabetta Moro, Pier\u00adluigi Petrillo, Unesco chiar holder, Helga Sanit\u00e0, Letizia Bindi dell\u2019Universit\u00e0 del Molise, Angelo Giusto, presidente emerito commis\u00adsione regionale sanit\u00e0, Roberta Tucci, gi\u00e0 funzionarla dell\u2019istituto centrale per il catalogo e la docu\u00admentazione del Mibact, Luisa Bocciero e Antonio Valiante, Alessan\u00addro Zagarella, coordinatore della cattedra Unesco della Sapienza, le ri\u00adcercatrici del Suor Orsola Rossella Galletti e Mariangela Bianco. Se\u00adguir\u00e0 la tavola rotonda \u201cInsieme verso l\u2019Unesco. Strategie di condivi\u00adsione patrimoniale\u201d moderata da Giuseppe Silvestri, presidente Unpli con la partecipazione dei sindaci di Mirabella, Fontanarosa, Flumeri e della presidente del Consiglio Re\u00adgionale Rosetta D\u2019Amelio.<\/p>\n\n\n\n<p><strong><a href=\"https:\/\/festedelgrano.net\/en\/wp-content\/uploads\/2019\/12\/il-Quotidino-Unesco-feste-del-grano-e-identit\u00e0.pdf\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\" aria-label=\"il Quotidiano (apre in una nuova scheda)\">il Quotidiano<\/a><\/strong><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Un nuovo tassello in direzione del ri\u00adconoscimento Unesco per le feste del grano fra Campania e Molise. E&#8217; il progetto,<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":1395,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[12],"tags":[],"class_list":["post-1394","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-press-review"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/festedelgrano.net\/en\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1394","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/festedelgrano.net\/en\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/festedelgrano.net\/en\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/festedelgrano.net\/en\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/festedelgrano.net\/en\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=1394"}],"version-history":[{"count":3,"href":"https:\/\/festedelgrano.net\/en\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1394\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":1399,"href":"https:\/\/festedelgrano.net\/en\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1394\/revisions\/1399"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/festedelgrano.net\/en\/wp-json\/wp\/v2\/media\/1395"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/festedelgrano.net\/en\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=1394"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/festedelgrano.net\/en\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=1394"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/festedelgrano.net\/en\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=1394"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}